Il blog di Nicola Pasa

Storie da leggere.
Anche a luci spente.

Sono uno scrittore horror indipendente. Qui trovi i miei racconti, i miei libri e le mie riflessioni sulla scrittura e sulla società.

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Copertina di Terre Morte

Il romanzo

Terre Morte

Un viaggio allucinante nell’horror estremo. Un romanzo che oltrepassa i limiti per raccontare una pianura padana inedita, sinistra e grottesca.Albernia è una terra morta, popolata di esseri affamati di sesso e carne umana.  Per Tommaso,...

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Dall’archivio di Redrum

Le ultime pubblicazioni

racconti · 3 min di lettura

Lo Strambo Wickman

Prologo La terra era dura, argillosa, resisteva ai colpi di pala che Jan infliggeva senza pietà, incurante del freddo che gli rattrappiva le dita e della pioggia, che lo inzuppava, e rendeva i suoi movimenti più impacciati. Aveva fretta di finire, non gli piaceva il tono cupo della notte, il buio sembrava ostile e freddo come il ghiaccio. Franz...

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racconti · 15 min di lettura

Cretinismo

Si tolse il cappello per asciugare il sudore che gli colava sul volto e sugli occhi facendoli bruciare sotto il sole maligno, un pallido disco sospeso che non rincuora ma abbruttisce le ore. Si cammina su per l’erta china in mancanza di comodi pianori dove rintanarsi a bere birra e attendere la morte piano piano. Mi piace camminare piuttosto che...

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saggi · 9 min di lettura

Perché scriviamo horror

Vorrei tentare, se possibile, di rispondere in modo approfondito ed esauriente alla domanda che molti mi pongono: perché scrivi horror? Domanda che viene seguita poi da ulteriori domande: come fai a scrivere quelle cose? Come ti vengono in mente? Domande poi a cui seguono alcune constatazioni, vedremo se più o meno false, e cioè devi avere una...

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racconti · 7 min di lettura

La Famiglia

Antefatto L’ufficio era impregnato di fumo. Il volto dell’uomo dietro la scrivania sembrava emergere da un antro infernale. Le dita tozze, sgraziate, reggevano una sigaretta con un bocchino dorato. Aveva piccole mani sgradevoli, sudate, puzzolenti di nicotina e una pancia debordante. Indossava occhiali spessi e unti che gli velavano gli occhi...

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